function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Da diverse stagioni l'usato è tornato d'attualità
Immagini articolo
Se è di "seconda mano"
moda etica e sostenibile
ROSELINA SALEMI


Un po’ è colpa della moda, che a furia di mixare tutto fa tornare tutto, un po’ è colpa dei prezzi. Se puoi recuperare un Saint Laurent autentico a una cifra abbordabile perché inseguirne uno nuovo? Poi c’è il bonus etico. Il riciclo è una risposta al desiderio/necessità di comportamenti sostenibili. Il "second hand" fa sentire tutti più buoni: il risparmio di energia, acqua ed emissioni di CO2 è indiscutibile. Angelina Jolie ha dato l’avvio comprando a 26 dollari (da Wasteland su Melrose Avenue, L.A.) un abito di velluto nero. Nel giro di qualche stagione l’usato è diventato cool, il vintage è un must. Ovunque, anche in Svizzera, dove i negozi dell’"usato" non mancano.
Niente a che vedere con i numeri americani dove, secondo i dati raccolti dalla piattaforma di autenticazione Certilogo, negli ultimi tre anni il mercato del second hand è cresciuto 21 volte di più rispetto a quello tradizionale con 24 miliardi di dollari nel 2018, contro i 35 del fast fashion. Nel 2028, dicono le proiezioni, i rapporti si invertiranno, e l’usato salirà a 64 miliardi contro i 44 previsti per il low cost. GlobalData, nell’Annual Resale Report pubblicato alla fine del 2019, prevedeva già uno sviluppo pazzesco del second hand stimando per il 2021 un valore di 37 miliardi di dollari, solo negli Usa. Una vera e propria second hand economy. Si trova e si compra di tutto, porcellane, auto, design, anche se la moda è ancora la fetta più importante.
A guidare il boom c’è la generazione Instagram che ha fatto volare le cifre durante le settimane di quarantena. Chi rientra nella fascia 18-37 anni compra di seconda mano 2,5 volte più di tutti gli altri per comporre outfit originali: la tendenza si chiama Fashion Do It Yourself. Quando si stufa, rivende su piattaforme ormai famose come Depop. Certo, per fare affari bisogna aver presente l’originale, controllare cuciture, chiusure, fodere. L’alternativa è fidarsi di chi tratta il vintage per mestiere, come Jennifer Jane Martin, giornalista americana di moda che ha creato LaDoubleJ.com, shop online con un’attenta selezione di abiti e accessori. Nel 2009, in Francia è nata Vestiare Collective, la Disneyland del lusso di seconda mano. Borse, gioielli e abiti vanno a Parigi per il controllo di autenticità (20mila verifiche a settimana) e la valutazione, poi vengono messi in vendita.
Il borsino dei pezzi cult è "quasi" ufficiale, spiegano Laure Gontier e Jeanne-Aurore Colleuille, autrici di una consultatissima guida: la 2.55 di Chanel, leggendaria borsa matelassé con catena di metallo; la Kelly degli Anni ‘60; la Jackie O. di Gucci; gli stivali da cacciatore di François Villon; un foulard/abito/ top di Emilio Pucci; la t-shirt con la lingua fori dei Rolling Stones. Ma c’è roba per tutte le tasche e Alessandro Michele (Gucci) invita a osare mescolando passato e presente. Gli E2, cioè Michèle e Olivier Chatenet, collezionisti di moda, hanno cominciato vestendo Gwyneth Paltrow con un vecchio abito zebrato, decorato da loro con piume fucsia. Con l’aiuto di Naomi Thompson diventiamo tutti stylist. Da sapere: gli abiti lunghi con stampe floreali fanno subito Anni ‘70, le ballerine Repetto abbinate al pantalone a sigaretta citano la divina Audrey. N.B. Dopo dieci anni un capo è fuori moda, dopo venti è all’avanguardia, dopo trenta è un classico. Basta avere pazienza...
11.07.2020


Articoli Correlati
Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
27.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2020
23.07.2020
Attivato il sito dell’Ufficio del controlling e degli studi universitari
13.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2020
06.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2019
17.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2020
17.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2020
12.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2020
10.06.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 22 giugno 2020
04.06.2020
Swiss Mobility: opportunità di stage professionale in Svizzera per neodiplomati 2020
20.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Fra Trump e Biden
sfida rivolta al passato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
I morti viventi dell'Isis
scompaiono e riappaiono
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Covid:
la Francia
nella black list
di Boris Johnson

Difesa:
accordo
Polonia-Usa

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00