Altri articoli
di 0
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

"Troppi negozi chiusi,
ogni mese 5 in meno"
L'INCHIESTA

La "bolla integralista"
cresce nelle carceri
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Sparate leghiste
da ignorare sempre
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Una politica assente
per il business migranti
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
L'amore d'antan
nel "Regality show"
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
22.06.2018
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
22.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018
08.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2018
06.06.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 giugno 2018.
06.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2018
01.06.2018
In occasione della "Settimana europea per lo sviluppo sostenibile", in programma dal 30 maggio al 5 giugno 2018, il Dipartimento del territorio (DT) ha aggiornato le pagine del proprio sito tematico, mettendo in evidenza attività e progetti promossi in collaborazione con i numerosi partner [www.ti.ch/sviluppo-sostenibile]
30.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, aprile e primo trimestre 2018
29.05.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, aprile e primo trimestre 2018

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

LE PAROLE di Franco Zantonelli
Immagini articolo
Sparate leghiste
da ignorare sempre
Franco Zantonelli


Suscitano grande clamore le rodomontate di Matteo Salvini, che ci ricordano tanto le esternazioni di Giuliano Bignasca. Il quale ne sparava una ogni domenica, sul Mattino, poi aspettava le reazioni indignate dei suoi avversari. I quali, diligentemente, invece di ignorare le sparate del leader leghista, le riprendevano, consentendogli di occupare sempre più spazio politico.
Il metodo Bignasca e il metodo Salvini sono identici. "Troppi neri in nazionale" e "Censimento dei Rom" sono proclami che lasciano il tempo che trovano. Oltretutto inapplicabili. Ma le proteste che suscitano ottengono l’effetto contrario. Almeno stando ai risultati elettorali.

"Il calcio non è uno sport per signorine". L’espressione venne coniata, 119 anni fa, da Guido Ara, considerato uno dei migliori centrocampisti italiani del suo tempo. Non sarà uno sport per signorine ma, neppure, per le anime pie. O almeno, in questi termini, deve pensarla il commentatore della Rsi, Toni Esposito. Il quale, durante la telecronaca di Svizzera-Brasile, ha imprecato, invocando a sproposito l’altissimo.
L’ente radiotelevisivo, che non è la Bbc ma neppure la Telelombardia di "Qui studio a voi stadio", si è prontamente scusato. Come, d’altronde, lo stesso Esposito. E la storia potrebbe finire li.
Se non che questo episodio ne richiama un altro, protagonista l’ex-milanista Stefano Eranio. Durante una diretta di Champions League, sempre sulla Rsi, Eranio mise in dubbio la capacità di concentrazione dei giocatori di colore. Con il risultato di venire cacciato, su due piedi, con l’accusa di razzismo. C’è da chiedersi se, anche in quel caso, non fossero sufficienti delle scuse. A meno di non trovarsi di fronte al solito politicamente corretto a geometria variabile.

Anche i comunisti, con qualche inevitabile distinguo, apprezzano i mondiali di calcio. Parliamo dei comunisti piccoli piccoli del Partito Operaio vodese i quali, pur non rinunciando a definire la Coppa del Mondo "la mercificazione capitalista del pallone", compiono una giravolta affermando che il calcio è "frutto dell’emancipazione dei lavoratori". Di più: "uno sport popolare, figlio della lotta di classe".
Il risultato di queste elucubrazioni, che avrebbero fatto strabuzzare gli occhi anche al Peppone di Guareschi, è un comunicato con cui i popisti augurano "buoni mondiali di calcio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori". E una messa in guardia ai russofobi occidentali anti-Putin. Si perché non bisogna dimenticare che questa volta la "mercificazione capitalista del pallone" ha luogo nella culla della Rivoluzione d’Ottobre.
24-06-2018 01:00

I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Macron
ipoteca
il mini vertice
europeo

Bosnia-Erzegovina:
la rotta dei migranti
al confine
con la Croazia